Per ogni proprietario di una casa ad uso turistico (VUT) o gestore di alloggi, il Libro-Registro de Viajeros non è solo una pratica amministrativa; è un documento di sicurezza cittadina. Uno dei dubbi più ricorrenti è: Quanto tempo devo conservare i moduli di ingresso dei viaggiatori una volta che il cliente se ne è andato?
Dalla Registrazione Parte Viaggiatori ti spieghiamo i termini legali, il modo di conservazione e le conseguenze del mancato rispetto di questo obbligo.
Qual è il termine legale?
Secondo la normativa statale vigente (Orden INT/1922/2003 e il Real Decreto 933/2021), gli esercizi di ospitalità hanno l’obbligo di conservare i registri di entrata (o il Libro-Registro) per un periodo di 3 anni.
Questo termine inizia a decorrere dal giorno in cui è stato generato il rapporto di ingresso.

In quale formato devono essere conservati?
La legge consente flessibilità nel formato, ma richiede ordine e disponibilità immediata:
- Libro-Registro fisico: Se utilizzi parti su carta, questi devono essere rilegati in volumi da 100 a 500 fogli. Devono essere numerati e pronti per essere presentati se un agente dell’autorità li richiede durante un’ispezione.
- Libro-Registro digitale: Sempre più ospitanti optano per la digitalizzazione. Se utilizzi una piattaforma di registrazione, assicurati che ti permetta di scaricare l’intero Libro-Registro. I file digitali hanno la stessa validità legale, purché garantiscano l’integrità dei dati.
Come dovrei salvare questi dati?
Per ogni proprietario di una casa ad uso turistico (VUT) o gestore di alloggi, il Libro-Registro de Viajeros non è solo una pratica amministrativa; è un documento di sicurezza cittadina. Uno dei dubbi più ricorrenti è: Quanto tempo devo conservare i moduli di ingresso dei viaggiatori una volta che il cliente se ne è andato?
| Tipo di Documento | Periodo di Conservazione | Motivo |
| Parte di Ingresso (Fisico/Digitale) | 3 anni | Sicurezza Cittadina (Ley Orgánica 4/2015) |
| Fatture del soggiorno | 4 anni | Obblighi Tributari (Fisco) |
| Dati di contatto (Marketing) | Fino a quando l’utente non revoca | RGPD (Protezione dei Dati) |
Cosa succede dopo i 3 anni?
Una volta trascorso il termine legale di tre anni, la raccomandazione è la distruzione sicura dei documenti.
Dato che i moduli di ingresso contengono dati personali sensibili (DNI, firme, indirizzi), non puoi semplicemente buttarli nel contenitore della carta. Devi usare una distruggi documenti (livello di sicurezza P-3 o superiore) o affidarti a un servizio di distruzione certificata per rispettare il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD).
Sanzioni per inadempienza
Non conservare i report per il periodo stabilito o perdere il Libro-Registro può comportare sanzioni economiche considerevoli ai sensi della Legge sulla Sicurezza Civile:
- Infrazioni lievi: Da 100 € a 600 €.
- Gravi infrazioni: Da 601 € a 30.000 €.
Conclusione
Mantenere un archivio organizzato è la migliore difesa durante un’ispezione. Che sia su uno scaffale o sui tuoi dispositivi, assicurati che ogni scheda viaggiatore sia localizzata e datata.
Dal Registro Parte Viaggiatori le consigliamo di salvare i Dati del Libro-Registro in formato digitale, poiché conservarli in file cartacei rende più difficile alle autorità consultarli. Normalmente questi obblighi di conservare i registri di ingresso dei viaggiatori vengono adottati per garantire la sicurezza pubblica e la protezione delle persone che utilizzano le strutture ricettive turistiche. Pertanto, è più conveniente per lei e per le autorità averli in formato elettronico.
Vi consigliamo di conservarli sui vostri dispositivi e di non caricarli su servizi di archiviazione cloud (archiviazione su cloud), dati i rischi insiti nel conservare qualsiasi tipo di dati, essendo particolarmente comune negli ultimi anni che le grandi aziende abbiano violazioni della sicurezza che potrebbero interessare i loro clienti. In Registro Parte Viaggiatori crittografiamo i dati che ci inviano e li inviamo immediatamente, mantenendoli solo per il tempo indispensabile affinché non esistano problemi legali e possano essere rettificati errori, riducendo enormemente il rischio di sottrazione dei dati.




