Come ospite, ti sei trovato nella situazione: arriva un ospite, chiedi il DNI o il passaporto per rispettare il Real Decreto 933/2021 e, all’improvviso, sorgono delle reticenze. “Perché vuoi scannerizzare il mio DNI?” o “In altri posti non me lo chiedono”. In sostanza, l’ospite si rifiuta di fornire i suoi dati.
Anche se può sembrare un conflitto minore, il rifiuto di un ospite di identificarsi è un problema legale serio per il proprietario. In questo articolo ti spieghiamo come agire passo dopo passo.

Perché è obbligatorio?
Non è un capriccio dell’ospite. La normativa spagnola è chiara:
- Legge Organica 4/2015 sulla Protezione della Sicurezza Cittadina: Obbliga tutte le persone che soggiornano in strutture ricettive a essere registrate.
- Real Decreto 933/2021: Stabilisce gli obblighi di registrazione documentale e le informazioni che devono essere rispettate dalle persone fisiche o giuridiche che svolgono attività di ospitalità.
Il riassunto è semplice: Senza dati, non c’è soggiorno.
Protocollo operativo: Passo dopo passo
Se un ospite si rifiuta di fornire i suoi dati, ti consigliamo di seguire questo ordine di azione:
1. Educazione e pedagogia
A volte l’ospite ha paura solo per la sua privacy. Spiegagli che:
- È un obbligo legale imposto dal Ministero dell’Interno.
- I dati vengono inviati tramite piattaforme sicure (come SES.HOSPEDAJE).
- Tu, come proprietario, sei obbligato a custodire quelle informazioni secondo il RGPD.
2. Avviso sul Diritto di Ammissione
Se l’educazione non funziona, devi essere fermo. La legge ti tutela per negare l’accesso all’alloggio. Il rispetto della legge sulla sicurezza cittadina prevale sul contratto di prenotazione.
Nota importante: Se permetti di entrare senza registrarlo, la responsabilità legale (e la possibile multa fino a 30.000€) sarà esclusivamente tua.
3. Contatto con la piattaforma di prenotazioni
Se l’ospite persiste nella sua negazione e la prenotazione proviene da piattaforme come Airbnb o Booking.com:
- Contatta immediatamente il supporto tecnico della piattaforma.
- Informa che l’ospite si rifiuta di rispettare la normativa locale vigente.
- Richiedi la cancellazione della prenotazione senza penalità per te, poiché l’ospite sta violando una norma di ordine pubblico.
4. Avviso alle autorità (se necessario)
Se la situazione si fa tesa o l’ospite tenta di accedere alla proprietà con la forza, non esitare a chiamare la Polizia Nazionale o Guardia Civil. Loro potranno richiedere l’identificazione in modo ufficiale.

Come evitare questo problema in futuro
La chiave per evitare conflitti al check-in è la anticipazione. Ecco tre consigli d’oro:
- Informazioni preliminari: Includi nella descrizione del tuo annuncio e nel messaggio di benvenuto che la registrazione dei viaggiatori è obbligatoria e che sarà richiesto il documento d’identità a tutti gli over 14 anni.
- Check-in Online: Utilizzare strumenti di registrazione digitale prima dell’arrivo di solito semplifica il processo. L’ospite compila i dati comodamente da casa e tu li hai già prima di consegnare le chiavi.
- Cláusulas en el contrato: Se firmi un contratto di locazione turistica, includi una clausola specifica sull’obbligo di identificazione secondo il RD 933/2021.
Conclusione
La tua priorità è la sicurezza della tua attività. Non mettere a rischio la tua licenza né esporti a gravi sanzioni per la reticenza di un ospite. La legge è dalla tua parte: senza registrazione, niente chiavi.
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